Investire ogni anno parte delle proprie energie e fondi per aggiornare il proprio patrimonio culturale, tecnico e strumentale è fondamentale per fornire ai pazienti un’assistenza sempre all’avanguardia e di primo livello.
— Platone, libro Apologia di Socrate
Dopo 8 anni di esperienza nella chirurgia ambulatoriale dell'ernia inguinale con sutura diretta o con impianto di protesi nel 1992 è stata ideata una protesi originale per la correzione di tutte le ernie inguinali primitive dell'adulto e di molte recidive. Dopo un'esperienza di 3 anni, con studi sull'anatomo-fisiologia della regione inguinale, è stata presentata la domanda e concesso il relativo brevetto internazionale. E' seguita la produzione e commercializzazione della nuova protesi a cura della multinazionale Jonhson&Jonhson Medical. Solo in Italia 10.000 pazienti ogni anno sono stati curati con il nuovo presidio. Il relativo studio dei risultati ottenuti ha prodotti testi ed articoli su riviste scientifiche. capitoli su volumi dedicati alla parete addominale e partecipazioni a convegni internazionali.
1996 - E' stato sviluppato un dispositivo per la sintesi dei fili di sutura in chirurgia laparoscopica oggetto di un Brevetto internazionale (Brevetti n Italia 01284177, RM 96A0451, Patent USA 09/031513, e 5,919,208).
Il progetto ha ottenuto un finanziamento dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha superato la fase di sperimentazione sull’animale realizzata su maiale presso lo Stabulario dell’Ospedale Bambino Gesù di Palidoro (Roma), ed è stato infine commercializzato.
2005 - Ideazione e standardizzazione di una tecnica chirurgica originale applicabile per il trattamento delle neoplasie del retto basso e delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino e dedicata alla riduzione delle complicanze successive al confezionamento di anastomosi colo-rettale bassa, ultrabassa e colo-anale (Blind-J.Pouch).
Il progetto ha superato il vaglio del Comitato Etico dell’Ospedale la metodica è stata applicata su un campione di pazienti significativo e l’esperienza preliminare è pubblicata sul International of Colorectal Disease (Valenti G, Campisi C, Testa A, Arturi A, Torino G. The blind colonic J-pouch: an original technique to reduce the surgical risk in the treatment of extra-peritoneal rectal cancer. Int J Dis 2007)
Nel 2015 sviluppo di un nuovo dispositivo utile per la chirurgia tradizionale e laparoscopica finalizzato alla aspirazione e detersione del campo operatorio per il quale è stata presentato domanda di brevetto industriale
Questa proposta innovativa ha per oggetto un dispositivo chirurgico per trattenere e movimentare un organo o un viscere in corso di interventi laparoscopici.
Il brevetto è stato concesso a livello internazionale ed è nella fase di prototipizzazione in collaborazione con un istituto Universitario di Bioingegneria.
Lo scopo del presidio è quello di minimizzare i rischi di lacerazioni e sanguinamenti che si possono verificare durante le manovre di trazione e spostamento di organi o visceri nella chirurgia laparoscopica.
Strutturazione dei primo servizio di endoscopia digestiva nelle province di Caserta, Avellino, Benevento
inguinale in regime day hospital e con anestesia locale a dispetto dei 13 giorni di degenza media in un ospedale italiano per un intervento di ernia inguinale
Strutturazione alla Clinica Sacro Cuore di Roma, al Gianicolo, del “Centro E 24” per la chirurgia minivasiva ambulatoriale ed in DH delle patologie della parete addominale
nell’ambito degli ospedali romani. Pionieristicamente si è allargato il trattamento laparoscopico mininvasivo a tutti gli altri organi e visceri addominali il (vie biliari, colon-retto, giunto gastroesofage, surrene,, pancreas, fegato ovaie, tiroide ecc)-
Organizzazione di attività scientifiche congressuali di alto profilo testimoniate dagli innumerevoli collegamenti delle sale operatorie della propria UOC nell’ambito di congressi, convegni e corsi di aggiornamento su tematiche chirurgiche innovative e dalla organizzazione di convegni quale il Congresso Internazionale sul Trattamento delle metastasi epatiche